Iniziamo con il dire che non è un gioco la cartomanzia ma una vera e propria arte. Che poi venga demonizzato o meno, chi legge le carte e lo fa nel modo giusto può anche arrivare ad aiutare molte persone, non solo a conoscere il futuro, anche ad aprirsi verso il passato ed affrontare con una mano in più il presente.

leggere le carte da cartomante

La lettura delle carte prevede anche alcune capacità di chi li fa, se non sono doti naturali è possibile lavorarci per arrivare ad effettuare questo rito in maniera corretta.
Per prima cosa si deve apprendere l’arte dell’interpretazione, le carte infatti danno degli input a chi deve leggerle per creare un quadro ben distinto. Se ci sono delle carte discordanti o che non si comprendono è proprio in quel momento che un bravo cartomante riesce a dare la giusta storia alla persona che chiede il consulto. Ovvero, non ci saranno scritte definite ma immagini, dunque si deve dare un senso logico come le pagine di un libro a queste carte. Un metodo per la giusta interpretazione è quello di parlare con la persona a cui si leggono le carte, per comprendere se stiamo leggendo nel modo corretto.

I tipi di carte ed il loro significato.

Non esiste solamente la lettura dei tarocchi, ma alcune persone si occupano anche delle carte napoletane. Rare sono anche le letture di carte classiche, ma preferiamo soffermarci su quelle più utilizzate per non perderci in spiegazioni che non occorrono.
I tarocchi sono 78 carte e si dividono in arcani maggiori e minori.
Gi arcani maggiori sono le 22 carte più semplici da comprendere, hanno infatti un’identità ben distinta, sono: la papessa, la morte, il bagatto,l’imperatrice, l’imperatore, il papa, l’innamorato, il carro, la giustizia, l’eremita, la ruota della fortuna, la forza, l’appeso, la temperanza, il diavolo, la torre, le stelle, la luna, il sole, l’angelo, il mondo ed il matto. Non potendo prendere in esame tutte le carte qui, perché servirebbe un trattato di tarocchi, come dicevamo in precedenza sta all’interpretazione quale significato dare, ma ad esempio il matto può significare uno stato di pazzia o perversione, questo fa comprendere come sia importante il saper interpretare i tarocchi e soprattutto gli arcani maggiori.
Gli arcani minori invece sono tutte le carte con i quattro simboli canonici e sono numerate da uno a dieci. aggiungendo poi fante, cavaliere ,re e regine si arriva a 56 carte. I simboli sono bastoni, coppe, denari e spade. I semi hanno quattro significati differenti, che a seconda delle carte vicine prendono un determinato significato. Bastoni: la forza. coppe: la fecondità, Denari: il potere economico, Le spade: la potenza vista come aggressività.
Importanza ha anche la posizione di questo tipo di semi, se sono rovesciati il significato viene letto come l’esatto opposto, se si trova ad esempio dei bastoni al contrario si parla di debolezza e non di forza.
Per quanto riguarda le carte napoletane invece non si trovano gli arcani maggiori, quelli minori sono invece uguali, vengono date però maggiori interpretazioni, sempre restando nella sfera dei significati che abbiamo detto sopra. Prendono importanza re, regine, cavalieri e fanti, sono diciamo in parole povere i protagonisti delle gioie e dei dolori di chi si fa leggere le carte.

Piccolo vademecum del cartomante.

Vi vogliamo dare qualche piccola regola non scritta da vedere come consiglio per leggere al meglio le carte. Sono delle istruzioni che si tramandano tra chi legge e chi vuol imparare. Prima cosa evitare di fare cartomanzie a parenti ed amici stretti, c’è infatti la possibilità che il nostro pensiero influenzi la corretta interpretazione.
Si consiglia di non far tenere arti intrecciati alla persona che vuole farsi leggere le carte, dicono influenzi il risultato. Metterci il cuore e il cervello insieme, ebbene sì, questo è il vero e proprio segreto, ci si deve credere sino in fondo, si deve interpretare con tutto l’amore possibile e anche con attenzione alla sequenza corretta di lettura.
Il cervello lo si mette studiando molto, non basta sicuramente questa piccola guida, come per la maggior parte delle cose della vita ci vuole studio e pratica per potersi definire un bravo cartomante, qui abbiamo dato un’infarinatura per chi si avvicina a questa stupenda arte.